seoraporu.co

Indicizzabilità: robots.txt e meta robots

Cosa sono il file robots.txt e i meta tag robots?

robots.txt è un file di testo semplice che si trova nella directory principale del sito (ad es. https://example.com/robots.txt) e indica ai bot dei motori di ricerca quali directory o pagine possono essere scansionate (crawl). Il tag meta robots, invece, si trova nella sezione HTML <head> e controlla se una pagina, anche se è stata scansionata, debba essere indicizzata o meno nei risultati di ricerca. I due funzionano a livelli diversi: uno risponde alla domanda «puoi entrare da questa porta?», l’altro a «una volta entrato, puoi aggiungere questa stanza al catalogo?».

Questa distinzione viene spesso confusa perché entrambe rientrano nell’ambito della “gestione dei bot”, ma i loro ambiti di applicazione sono completamente diversi e una combinazione errata può portare a risultati indesiderati.

Il file robots.txt è in realtà una «richiesta di regole», non una misura di sicurezza: i bot ben intenzionati (come Googlebot) rispettano queste regole, ma quelli malintenzionati possono ignorare completamente il file. Pertanto, cercare di “nascondere” contenuti riservati o sensibili tramite il file robots.txt è un presupposto errato in materia di sicurezza.

Perché è importante?

Confondere questi due meccanismi può compromettere gravemente la visibilità del sito. Se una pagina viene bloccata alla scansione tramite il file robots.txt, il motore di ricerca potrebbe non vedere mai il tag noindex — poiché per vederlo deve prima eseguire la scansione della pagina — e la pagina potrebbe rimanere erroneamente nell’indice (di solito come voce senza titolo né descrizione).

Se utilizzati correttamente, invece, questi due strumenti consentono di gestire con precisione quali contenuti appariranno nei risultati di ricerca: il file robots.txt allontana il budget di scansione dalle aree irrilevanti (ad es. pannello di amministrazione, pagine dei risultati di ricerca), mentre il meta tag robots garantisce che determinate pagine (ad es. pagina di ringraziamento, varianti di elenchi filtrati) vengano rimosse dall’indice.

Nei siti di grandi dimensioni, il budget di scansione è una risorsa limitata: ad ogni visita, il bot scansiona solo una parte del sito. Bloccare le aree di scarso valore (ad es. pagine dei risultati di ricerca interna, combinazioni di filtri) tramite il file robots.txt consente al bot di dedicare il proprio tempo alle pagine davvero importanti.

Come risolvere il problema?

Esempio

User-agent: *
Disallow: /admin/
Allow: /

<meta name="robots" content="noindex, follow">

Esempio negativo: bloccare prima una pagina Disallow: /kampanya/ nel file robots.txt e poi aggiungere l’etichetta "noindex" alla pagina stessa <meta name="robots" content="noindex"> — poiché il bot non la scansionerà mai, il tag noindex è inefficace e la pagina potrebbe comunque apparire nell’indice.

Errori comuni