Struttura degli URL ottimizzata per la SEO
Che cos'è un URL ottimizzato per la SEO?
Un URL ottimizzato per la SEO è una struttura di indirizzi breve, leggibile e ordinata, che consente sia all'utente che al motore di ricerca di farsi un'idea del contenuto della pagina semplicemente osservando il link. Anziché numeri casuali, parametri o sequenze di caratteri prive di significato, è composto da parole che riflettono l'argomento della pagina. Ad esempio, al posto di /prodotto/482, una struttura come /prodotto/scarpa-sportiva-rossa è molto più significativa sia per gli utenti che per i bot.
L’URL è l’indirizzo permanente di una pagina web e in genere non dovrebbe cambiare; pertanto, configurarlo correttamente sin dall’inizio è importante anche per evitare di dover creare catene di reindirizzamenti in futuro.
La maggior parte dei framework web moderni (sistemi di routing) può funzionare tecnicamente anche con un parametro come ?id=482; in questo caso, un URL ottimizzato per la SEO non è una necessità tecnica, ma una scelta consapevole sia per l’esperienza utente che per la comprensibilità da parte dei motori di ricerca.
Perché è importante?
Una struttura URL ordinata aiuta i motori di ricerca a classificare correttamente la pagina e a comprendere l’architettura del sito (quale pagina appartiene a quale categoria). Inoltre, offre all’utente la certezza di cosa tratta la pagina prima ancora di cliccarci sopra — l’URL è infatti un elemento visualizzato nella SERP.
Quando gli URL vengono condivisi (sui social media, via e-mail, nei forum o nelle app di messaggistica), la loro leggibilità aumenta la probabilità che vengano cliccati; un link complesso e pieno di parametri può sembrare poco affidabile o simile a spam ad alcuni utenti. Gli URL complessi e pieni di parametri possono affaticare sia l’utente che i bot di indicizzazione; in particolare, un numero elevato di combinazioni di parametri può far sì che il budget di scansione (crawl budget) venga speso per diverse varianti dello stesso contenuto.
Nei grandi siti di e-commerce, il filtraggio (ad es. colore, taglia, fascia di prezzo) viene solitamente effettuato tramite parametri URL; in questo caso possono formarsi migliaia di combinazioni. In siti di questo tipo, mantenere semplici gli URL delle categorie e dei prodotti principali e reindirizzare le combinazioni dei filtri alla pagina principale tramite l’etichetta canonical garantisce un buon equilibrio.
Una volta pubblicata e indicizzata, la struttura degli URL diventa costosa da modificare: ogni cambiamento richiede l’impostazione di un reindirizzamento 301 dal vecchio URL a quello nuovo, l’aggiornamento dei link interni e l’attesa che il motore di ricerca esegua nuovamente la scansione del nuovo URL. Per questo motivo, pianificare la struttura degli URL prima della pubblicazione è molto più efficiente che correggerla in un secondo momento.
Come correggerla?
- Mantenete l’URL breve e descrittivo; evitate parole superflue.
- Separate le parole con il trattino (-) e non utilizzate il trattino basso (_), poiché i motori di ricerca non lo interpretano in modo del tutto affidabile come separatore di parole.
- Scrivete l’URL in minuscolo; la confusione tra maiuscole e minuscole può far sì che alcuni server interpretino la stessa pagina come due URL diversi.
- Se possibile, preferite un percorso (path) significativo a una stringa di query (query string, ad es.
?id=123). - Evitate i caratteri accentati della lingua turca (ş, ğ, ı, ö, ü, ç); convertiteli nella corrispondenza inglese o sostituite le lettere (ad es. "s" al posto di "ş").
- Evitate strutture di cartelle troppo complesse; l’accesso alla pagina deve essere semplice sia per gli utenti che per i bot.
- Non utilizzare nell’URL informazioni soggette a variazioni nel tempo (ad es. prezzo, disponibilità, data); questo tipo di dati rende l’URL rapidamente obsoleto e comporta la necessità di reindirizzamenti.
- Impedite che i motori di ricerca indicizzino come pagine separate i parametri temporanei, quali i risultati della ricerca interna al sito, i filtri o l’ID di sessione (session id), utilizzando il tag canonical o il file robots.txt.
- Prima di pubblicare una nuova pagina, controllate che l’URL rispetti la convenzione di denominazione (naming convention) adottata in tutto il sito; una struttura incoerente complica nel tempo l’architettura del sito.
Esempio
Buono: https://esempio.com/struttura-url-seo-friendly
Cattivo: https://esempio.com/index.php?categoria=3&prodotto_id=482&ref=xyz
Un altro esempio negativo: https://esempio.com/Prodotti/Scarpa_Sportiva_Rossa — l’uso di maiuscole e del trattino basso è meno standard rispetto a una struttura composta da trattini e lettere minuscole come /prodotti/scarpa-sportiva-rossa.
Errori comuni
- Lasciare nell'URL
?id=123. - Separare le parole con il trattino basso (i motori di ricerca preferiscono il trattino).
- Utilizzare caratteri accentati in turco o lettere maiuscole nell'URL.
- Creare una struttura di cartelle con un livello di profondità superfluo (ad es.
/a/b/c/d/e/pagina). - Rendere accessibile lo stesso contenuto tramite più URL diversi (senza tag canonical) — questo potrebbe essere segnalato come rischio di contenuto duplicato nel rapporto di seoraporu.co.